[20/9/25] Kali Yuga - Surfare l'Apocalisse Presentazione del progetto Calliphora

14.09.2025

Il 20 settembre Vitulazio, in piazza Ricccardo II, ospiterà l'evento di lancio di Calliphora, progetto che si strutturerà intorno a un blog che punterà ad offrire punti di vista alternativi alla realtà dominante. Il palcoscenico sarà la piazza che negli ultimi anni ha raccolto tutto il fermento giovanile, underground e antagonista dell'Agro Caleno/Stellato.

La calliphora è una mosca che, approfittando dei resti di altri esseri viventi, depone le sue uova per creare nuova vita. Proprio questo è l'obbiettivo del progetto: stimolare nuova vita di un fermento sotterraneo che in questi anni ha deposto le uova in esperienze ormai giunte al termine come quella del CSOA Tempo Rosso di Pignataro Maggiore, e varie realtà artistiche e musicali.
Prendiamo il nome dall'insetto sopracitato dato il bellissimo contrasto tra il suo continuo ricercare la marcescenza e l'etimologia del termine: καλός (kalos), bellezza e φέρω (fero), portare. L'obiettivo è quindi quello di portare una nuova bellezza in un tempo che reputiamo apocalittico.

Per Calliphora il tempo dell'apocalisse è già giunto, ci siamo dentro, è quindi l'ora della Rivelazione. Non a caso l'evento rimanda alla saggezza vedica: il termine Kalyjuga rappresenta l'era cosmica in cui ci troviamo, caratterizzata da declino delle relazioni sociali, violenza, conflitti, crisi economica, depressione, ansia per il futuro, distorsione della verità e dall'ascesa di falsi maestri.
Come affrontare all'ora un'epoca del genere in cui è così difficile vivere? Surfando.

Rimandiamo ad un approccio che potremmo definire meditativo, non vogliamo scappare da quest'epoca, né vogliamo farci assorbire totalmente dalle sue brutture o dalla necessità di accelerare il processo di fuoriuscita, la osserviamo in maniera distaccata lasciandoci attraversare dalle sensazioni che porta con se, cavalcando un'onda che ci porterà lontano senza farci tirare giù.
Calliphora parlerà di temi molto variegati, è un progetto anti-organizzativista, si pone come hub di fermento intellettuale senza la necessità di dover strutturare un'organizzazione serrata, anzi al massimo si pone come precursore di quella che potrà essere una futura struttura organizzata. E' quindi un progetto aperto a tutti: uomini, donne, spiriti e robots, che stanno seguendo il reflusso di movimenti che quasi non esistono più, a tutti coloro che hanno voglia di surfare l'apocalisse e che hanno intenzione di trasmutare le brutture del passato in qualcosa di bello e innovativo.

In sintesi l'obiettivo è rimettere al centro temi più o meno discussi negli ultimi anni, alcuni considerati addirittura tabù, parlare di nuovi modi di vivere e di intendere l'opposizione al mondo che ci circonda e ci soffoca. Politica, musica, arte, cultura, filosofia, mistica, spiritualità, occultismo, psichedelia, mito, sono solo una carrellata dei temi che tratteremo, a volte anche in contrasto tra di loro, in un contenitore che non ha la minima voglia di mostrarsi coerente e granitico, anzi essere fluidi e conflittuali, anche all'interno, pensiamo sia fondamentale per creare una dialettica utile a quesa fase storica.

Il 20 settembre ci sposteremo da Mr Rolly's al Manhattan di Vitulazio, centri - in questa fase - di un bellissimo fermento, luoghi a noi molto cari. 

Di seguito il programma della giornata:
Mr Rolly's:
H 19 - Talk: Cosmic-craft per surfisti transdimensionali
H 20 - Voci analogiche e djset

Manhattan:
H 23 - Tandava night: danziamo insieme per distruggere e creare il Cosmo

- Opening fire ceremony: "Fuego mi corazon" con Luna Mariano